Se ci chiamiamo spacial un motivo ci sarà: il nostro inglese è spaziale! E non solo per come i kids partecipano e crescono linguisticamente giorno dopo giorno, ma per quello che riempie gli spazi del nostro Home English.
Cronaca di un sabato mattina

⏰ H. 10:00
Matilde stamane non ha voglia di lavore coi pesci, gattona un po’ sul tappeto stellare, gironzola per la stanza, fruga nel porta-oggetti appeso al muro e tira fuori il barattolo con dentro le gommine dei pianeti e di Armostrong formato mignon.
E non c’è verso di farle cambiare idea. Non vuole giocare con gli altri su 👉 Deep, preferisce seguirmi in soggiorno, mi aiuta a preparare la merenda, ma non molla l’osso. I pianetini la affascinano più dei pesci, e non riesco a farle cambiare idea.

⏰ H. 10:20
E’ lei a decidere in che direzione devo andare (circostanza affatto rara), dunque…
… let’s play with the planets!
- How many? Eight or nine?? 🤔
- What color is Mars?
- Where is the Sun?
- Is Venus hot or cold?
- And Neptune?
Ancora una volta l’interesse fa da vera “scintilla” cognitiva agendo come un selettore di attenzione che trasforma lo sforzo in coinvolgimento spontaneo:
quando un contenuto risuona con la curiosità del bambino, l’apprendimento smette di essere un dovere esterno e diventa un processo di auto-realizzazione, rendendo le conoscenze più profonde e durature.
Vi do appuntamento a sabato prossimo e vi lascio con un gioco di ascolto e pronuncia!
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